Sulle dolci colline dei Castelli Romani, a pochi chilometri da Roma, si estende una delle aree verdi più affascinanti e iconiche del Lazio: i Pratoni del Vivaro. Questo ampio altopiano erboso, situato prevalentemente nel comune di Rocca di Papa e confinante con Rocca Priora, rappresenta un vero e proprio polmone naturale, nonché un luogo dove storia, natura e sport si fondono in modo unico
di Gabriele Rosatelli
I Pratoni del Vivaro si presentano come una vasta distesa di prati e pascoli, incorniciata dai boschi di querce e castagni tipici dei Castelli Romani. L’altitudine dell’altopiano si aggira intorno ai 600-700 metri sul livello del mare, regalando panorami mozzafiato e una frescura che rende piacevole la visita in ogni stagione. Il termine “pratoni” fa riferimento proprio all’ampiezza e all’estensione di questi prati ondulati, che si perdono a vista d’occhio e creano una suggestione di libertà e spazio senza confini.
Il termine “pratoni” fa riferimento proprio all’ampiezza e all’estensione di questi prati ondulati, che si perdono a vista d’occhio e creano una suggestione di libertà e spazio senza confini
Questo luogo non è soltanto un’oasi di tranquillità, ma anche una zona di grande rilevanza naturalistica. Il territorio ospita una notevole biodiversità: durante una passeggiata è facile imbattersi in volpi, istrici, fagiani, lepri e decine di specie di uccelli. In primavera e in estate, i prati si colorano di fiori selvatici, tra cui orchidee spontanee e ginestre, mentre i boschi circostanti offrono riparo a numerosi animali e piante tipiche dell’Appennino laziale.
I Pratoni del Vivaro hanno un passato ricco di storie e aneddoti. Nell’antichità questa zona era attraversata da una delle principali vie di comunicazione tra Roma e il sud della penisola, e ancora oggi si possono incontrare tracce di antichi tratturi e sentieri usati da pastori e viandanti. Secondo alcune tradizioni, la denominazione “Vivaro” deriverebbe proprio dai vivai di animali selvatici che, in epoca romana, venivano allevati qui per le grandi cacce organizzate dall’aristocrazia di Roma.
Uno degli aspetti che ha reso i Pratoni del Vivaro famosi a livello internazionale è il loro legame con l’equitazione. Qui infatti, nel 1960, si svolsero le prove di equitazione dei Giochi Olimpici di Roma: un evento che consacrò il Vivaro come uno dei migliori impianti naturali per il concorso completo e le discipline equestri. L’impianto, ancora oggi attivo e rinomato, ospita regolarmente competizioni nazionali e internazionali, tra cui campionati europei e mondiali.
Nel 1960 si svolsero le prove di equitazione dei Giochi Olimpici di Roma: un evento che consacrò il Vivaro come uno dei migliori impianti naturali per il concorso completo e le discipline equestri
La conformazione del territorio, con i suoi dislivelli naturali, l’ampiezza dei prati e la presenza di boschi, rende i Pratoni del Vivaro il luogo ideale per il cross country, il dressage e il salto ostacoli. Atleti e appassionati provenienti da tutta Europa si danno appuntamento qui, attratti non solo dalla qualità delle infrastrutture ma anche dall’atmosfera unica di questa cornice naturale. Negli ultimi anni, i Pratoni del Vivaro sono diventati una meta sempre più apprezzata dagli amanti del turismo sostenibile e del trekking. Diversi sentieri segnalati attraversano i prati e i boschi, offrendo percorsi adatti sia agli escursionisti esperti che alle famiglie in cerca di relax e natura.
Last modified: 28 Luglio 2025
