TORRE ASTURA: STORIA, LEGGENDE E PAESAGGI MERAVIGLIOSI

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Sospesa tra mare e terra, immersa in una cornice naturale avvolta da secoli di storia, Torre Astura è una delle gemme più affascinanti del litorale laziale. Antico rifugio romano, avamposto medievale e silenzioso testimone di tradimenti e battaglie, oggi incanta visitatori e cineasti per il suo straordinario connubio di archeologia, architettura e bellezza selvaggia. In questo articolo ne ripercorriamo la storia e il fascino, dalle origini romane alle apparizioni sul grande schermo

di Gabriele Rosatelli

Torre Astura è una suggestiva fortezza medievale situata sulla costa laziale, nel territorio di Nettuno. Edificata su un isolotto artificiale collegato alla terraferma da un ponte ad arcate, la torre si erge su resti di antiche ville romane, tra cui quella attribuita a Cicerone, che descriveva Astura come un “locus amoenus, in mari ipso”, ovvero un luogo piacevole, proprio sul mare.

In epoca romana, Astura era un rinomato luogo di villeggiatura per l’aristocrazia, grazie alla sua posizione panoramica e alla presenza di ville dotate di peschiere e porti privati. Cicerone vi si rifugiò nel 45 a.C. dopo la morte della figlia Tullia, e successivamente, nel 43 a.C., tentò di fuggire da lì dopo essere stato proscritto dai triumviri.


Resti di antiche ville romane, tra cui quella attribuita a Cicerone, che descriveva Astura come un “locus amoenus, in mari ipso”, ovvero un luogo piacevole, proprio sul mare

Nel 1193, la famiglia Frangipane costruì la torre per difendere la costa dai Saraceni, utilizzando le fondamenta di una villa romana preesistente. La struttura fu successivamente ampliata e ristrutturata da varie famiglie nobiliari, tra cui gli Orsini e i Colonna. Nel 1458, l’architetto Giacomo Taccola di Siena ricostruì la torre con una base pentagonale, conferendole l’aspetto attuale.

Torre Astura fu anche teatro di eventi storici significativi: nel 1268, Corradino di Svevia vi fu tradito da Giovanni Frangipane e consegnato a Carlo d’Angiò, evento che segnò la fine della dinastia sveva in Italia. L’area circostante Torre Astura è caratterizzata da un paesaggio costiero incontaminato, con dune sabbiose, macchia mediterranea e pinete secolari. Il sito è oggi compreso all’interno di un’area gestita dal Ministero della Difesa, ma è accessibile al pubblico in determinati periodi dell’anno.


Un paesaggio costiero incontaminato, con dune sabbiose, macchia mediterranea e pinete secolari. Il sito è oggi compreso all’interno di un’area gestita dal Ministero della Difesa, ma è accessibile al pubblico in determinati periodi dell’anno

Grazie alla sua bellezza e al fascino storico, Torre Astura è stata scelta come location per numerosi film e sceneggiati televisivi. Tra questi si ricordano “Cleopatra” (1963) con Elizabeth Taylor, “Brancaleone alle crociate” (1970) con Vittorio Gassman, e “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” (2004) di Wes Anderson.

Last modified: 23 Luglio 2025