GURGUMIELLO PRESENTA: IL CARNEVALE POPOLARE VELITERNO 2024

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Una tradizione lunga secoli di storia, un legame, tra la città di Velletri ed il suo carnevale, ormai indissolubile. Tra maschere tipiche, gli immancabili carri allegorici e tanto divertimento, va in scena il Carnevale Popolare Veliterno 2024

di Gabriele Rosatelli

A fare da padrone di casa c’era lui, il più famoso tra i “vignaroli” veliterni: Gurgumiello.


La maschera nasce da un’idea del Prof. Giancarlo Soprano, quando nel 1983 per la prima volta diede forma al divertente costume del vignaiolo arricchito

Con pesanti scarponi chiodati ed immancabili pantaloni rossi alla zuava (in veliterno, “zompafosso”), sotto i quali campeggiano un bel paio di calzini di lana bianca. A coprire le spalle, sulla classica camicia bianca, anche un mantello ed una mantellina legate sotto il colletto. Tra le mani una canna, simbolo della campagna. Dopodiché, sopra al naso un po’ arrossato dal vizio del vino, una grande maschera bianca, coronata da un sacco di juta sul capo, utilizzato dai contadini per coprire la testa e le spalle durante il lavoro nei campi. Come un eccellente ospite ha, nel pomeriggio di domenica 28 gennaio, aperto le danze della sfilata dei carri allegorici del Carnevale Popolare Veliterno 2024, ponendosi in testa al corteo ed accompagnandolo con maestria fino in piazza Garibaldi, passando lungo il Corso della Repubblica, cuore pulsante del centro storico. L’appuntamento era in piazza Caduti sul Lavoro alle ore 15, per poi partire dopo una breve presentazione dei cinque carri allegorici presenti. Da quel momento ha percorso il centro della città castellana una grossa festa coloratissima.


Al ritmo della musica proveniente dalle grosse installazioni sfilanti, protagoniste assolute con i loro personaggi, in parte dedicati alla tradizione veliterna ed in parte raffiguranti protagonisti di cartoni animati e film per ragazzi come Harry Potter

Il legame tra Velletri ed il carnevale ha delle origini lontanissime nel tempo, tanto da farne perdere le prime tracce. Tuttavia, vi sono alcuni periodi nei quali il carnevale incarna un significato simbolico particolarmente importante nell’intermezzo storico che vive la città, rappresentandone così un fondamentale spaccato.  Simbolo della rinascita lo fu quando sul finire del XIV secolo, il Municipio di Velletri stipulò una risoluzione di pace con Roma, dopo anni durissimi e particolarmente complicati nei rapporti con la vicina potenza, ottenendo così la possibilità di esprimere la nomina di un Podestà veliterno.


Grazie a queste novità iniziò un periodo meravigliosamente florido a livello economico e culturale in città, rispecchiato anche nell’organizzazione di splendidi carnevali ai quali il popolo festante era entusiasta di partecipare

Sono di questi anni i primi riferimenti e le prime tracce della storica corsa ad anello che tutt’oggi si svolge, un tempo era infatti tipica del periodo carnevalesco, mentre dagli anni Cinquanta del Novecento si svolge qualche tempo prima, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate. Oggi il Carnevale Popolare Veliterno torna ad essere molto sentito, soprattutto dopo la mancanza di alcune edizioni a causa del Covid. Forse, anche per questa ragione c’è stata fin dal primo appuntamento una partecipazione sentita ed estremamente gioiosa, che tra coriandoli e stelle filanti ha colorato di buon umore un’intera città. A coronamento della serata, ci sono state le immancabili frappe con le castagnole, le quali con la loro bontà hanno donato un ultimo sorriso prima di andare a dormire. I prossimi appuntamenti per l’uscita dei tipici carri veliterni saranno: domenica 4 febbraio, domenica 11 febbraio e martedì 13 febbraio.


Last modified: Febbraio 4, 2024